Lavare i piatti in modo naturale: consigli e alternative ecosostenibili

Esistono diversi modi per lavare i piatti in modo naturale ottenendo un risultato perfetto e sicuro per l’ambiente. In questo articolo vi suggeriamo alcuni consigli e alternative ecosostenibili ai detersivi commerciali. 

Pulire in modo naturale: detersivi fai da te

Aceto bianco

Diluito in acqua, l’aceto bianco è un ottimo sgrassatore e disinfettante. Può essere utilizzato per pulire piatti, bicchieri e posate.

Limone

Il succo di limone è un efficace sbiancante naturale. Strofinato sulle stoviglie con una spugna, elimina macchie e calcare.

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato è un abrasivo delicato che aiuta a rimuovere lo sporco ostinato. Può essere usato per pulire pentole, padelle e fornelli.

Sapone di Marsiglia

Il sapone di Marsiglia è un prodotto biodegradabile e ipoallergenico. Può essere utilizzato per lavare i piatti a mano o in lavastoviglie.

Ecco alcuni consigli per un lavaggio ecologico

Lavare i piatti in modo naturale

Usa acqua fredda. L’acqua calda consuma più energia. Se possibile, lava i piatti con acqua fredda o tiepida.

Riempi il lavandino. Non lasciare scorrere l’acqua durante il lavaggio dei piatti. Riempi il lavandino con acqua saponata e immergi le stoviglie.

Usa una spugna ecologica. Le spugne in luffa o in cellulosa sono biodegradabili e compostabili.

Asciuga i piatti all’aria. Non utilizzare l’asciugatrice per i piatti. Lasciali asciugare all’aria aperta o usa un panno di cotone.

Macchie difficili. Per le macchie ostinate, pretratta le stoviglie con un po’ di aceto bianco o bicarbonato di sodio prima di lavarle.

Alternative ecosostenibili ai detersivi commerciali:

  • Noci del sapone: sono un frutto naturale che contiene saponine, detergenti naturali. Possono essere utilizzate come alternativa al detersivo per lavastoviglie.
  • Detersivi ecologici. In commercio sono disponibili diversi detersivi per piatti ecologici e biodegradabili. Questi detergenti sono spesso privi di fosfati, sbiancanti e profumi artificiali.

Come ridurre l’impatto ambientale? 

Ecco alcuni suggerimenti:

  • Acquista stoviglie resistenti. Scegli stoviglie in materiali resistenti come la ceramica o il vetro.
  • Evita i piatti usa e getta, sono una grande fonte di inquinamento. Usa piatti e posate riutilizzabili.
  • Composta gli scarti alimentari. Gli scarti alimentari possono essere composti e utilizzati per fertilizzare il terreno.

Lavorando insieme, possiamo ridurre l’impatto ambientale del lavaggio dei piatti e fare la nostra parte per proteggere il pianeta.

Lavare i piatti in modo naturale con AURO: detergente Piatti ecologico 

AURO n. 473 è un detergente per piatti delicato sulla pelle, dall’alto potere sgrassante. Adatto anche per pulire i vetri delle finestre. SI tratta di un prodotto naturale privo di esalazioni nocive.

Composizione: acqua, zuccheri tensioattivi, alcol, xanthane, citronella, potassa, acido citrico

Per maggiori informazioni sui prodotti AURO: Marco Ricci, cell. 3394161816, email info@eco-habitat.it.

Quanti tipi di parquet esistono? 

Il parquet è un pavimento composto da liste di legno massello, legno multistrato o altri materiali che imitano l’aspetto del legno. Il parquet è uno dei pavimenti più tradizionali e pregiati, apprezzato per il suo aspetto elegante, il suo calore naturale e la sua durata. Esistono diversi tipi di parquet, ognuno con le sue proprietà e peculiarità. In generale, il parquet può essere classificato a seconda del materiale utilizzato, della modalità di posa e della finitura. Scopriamo le diverse tipologie di parquet relative alle diverse caratteristiche del pavimento. 

I tipi di parquet possono essere distinti in base a diversi criteri, tra cui:

  • Il materiale: il parquet può essere realizzato in legno massello, in legno multistrato o in altri materiali, come il laminato o il PVC.
  • La dimensione dei listelli: il pavimento può essere realizzato in listelli di diverse dimensioni, dai piccoli listelli a mosaico fino alle grandi plance.
  • La finitura: può essere verniciato, oliato, cerato o trattato con altre tecniche.
  • Il metodo di posa: il parquet può essere posato in diversi modi, ad esempio flottante, incollato o su massetto.

In base al materiale, i diversi parquet più comuni sono:

  • Parquet in legno massello: il più tradizionale e pregiato. È realizzato con un unico pezzo di legno, che conferisce al pavimento un aspetto naturale e durevole.
  • Parquet in legno multistrato: è un tipo di parquet più economico e versatile del parquet in legno massello. È realizzato con diversi strati di legno, che lo rendono più resistente e adatto a diversi ambienti.
  • Simil-Parquet in laminato: viene costruito con pannelli di legno truciolare rivestiti con una pellicola di legno. È costituito da polvere di legno(supporto), pannello centrale medium density in HDF o MDF e rivestiti con una pellicola in plastica che è una “fotografia del legno”. È economico e facile da posare, ma meno resistente del parquet in legno massello o multistrato.
  • Simil-Parquet in PVC: creato con un materiale sintetico. È un tipo di parquet economico e resistente, ma meno naturale del parquet in legno.
  • SPC: anch’esso simil-parquet realizzato con polvere di marmo e colla.

I parquet con legno vero hanno una maggiore resistenza e durano più a lungo. I simil-parquet sono perfetti per brevi periodi o per ambienti in cui si ha un cambio di arredamento regolare. 

In base alla dimensione dei listelli, le tipologie di parquet più comuni sono:

  • Parquet a listelli: è il tipo più comune. È realizzato con listelli di diverse dimensioni, dai piccoli listelli a mosaico fino alle grandi plance.
  • Parquet a mosaico: è fatto con piccoli listelli di legno disposti in modo irregolare.
  • Parquet a plancia: è creato con grandi listelli di legno.

In base alla finitura, possiamo classificare i tipi di parquet come:

  • Parquet verniciato: è molto comune. La vernice conferisce al pavimento un aspetto lucido e uniforme.
  • Parquet oliato: viene trattato con olio che dona al pavimento un aspetto naturale e satinato.
  • Parquet cerato: è trattato con cera che conferisce al pavimento un aspetto lucido e protettivo.

La finitura si applica sul parquet realizzato con legno vero e non sul simil-parquet. 

In base al metodo di posa, i parquet più conosciuti sono:

  • Parquet flottante: viene posato senza essere incollato al massetto. Questo metodo di posa è più semplice e veloce rispetto alla posa incollata.
  • Parquet incollato: posato incollando i listelli al massetto. Questo metodo di posa è più resistente e duraturo rispetto alla posa flottante.

La scelta del tipo di parquet più adatto dipende da diversi fattori, tra cui le esigenze estetiche, le esigenze di resistenza e il budget disponibile.

Bruno Parquet, pavimenti in legno dal 1929 

Casa green con il parquet? La scelta di un pavimento in legno rappresenta sicuramente un buon punto di partenza per avere una casa ecosostenibile e al 100% green nel rispetto dell’ambiente.

La profonda conoscenza del legno unita alla qualità della materia prima sono all’origine dei raffinati parquet firmati Bruno, pavimenti in legno dal 1929.

Ampia scelta: dal lamparquet al listoni in massello e dai prefiniti ai pavimenti per esterni, tante proposte per ogni gusto e per ogni esigenza abitativa.

Per maggiori informazioni visita la sezione contatti.

5 buoni propositi green per salvaguardare il pianeta

Ci siamo, manca davvero poco al nuovo anno: accanto all’augurio di un periodo migliore, possiamo provare a fare qualcosa noi per primi attraverso un nuovo stile di vita per salvaguardare il nostro ambiente, prendendoci così cura del pianeta e di noi stessi. Che ne dite, iniziamo il 2024 con 5 nuovi buoni propositi green?

Buoni propositi green per l’anno nuovo: come proteggere il tuo ambiente 

1. Mangia in ottica sostenibile: acquista alimenti locale e di stagione

Uno dei primi buoni propositi per il nuovo anno per la salvaguardia del nostro pianeta è quello di acquistare cibo locale e alimenti di stagione. Se fai la spesa al mercato o dal fruttivendolo ti basterà chiedere prodotti locali come frutta e verdura. Anche al supermercato trovi una vasta scelta di prodotti e puoi acquistare gli stessi alimenti dando uno sguardo all’etichetta e scoprire dove sono stati prodotti: se proviene da molto lontano, il tuo acquisto sicuramente non sarà sostenibile.

2. Prova a ridurre i rifiuti comprando sfuso

Ridurre i rifiuti implica un un impegno costante che porta a migliorare attivamente la nostra impronta ambientale. Una buona abitudine può essere acquisyare il più possibile prodotti sfusi, senza imballaggio. Questa piccola azione contribuisce a diminuire la formazione di rifiuti.

3. Ricicla e riusa invece di buttare

Un’azione ancora più determinante è quella di riutilizzare ciò che scartiamo. Possiamo riutilizzando le confezioni di cartone o di plastica degli oggetti che acquistiamo per farne, ad esempio, dei separatori per il freezer, dei contenitori per calzini per l’armadio oppure dei porta documenti per il tuo nuovo angolo per lo smart working.

4. Si ai mezzi di trasporto sostenibili

Oggi in tanti ricorrono a mezzi alternativi per muoversi in città come monopattini e bici elettriche, che risultano meno inquinanti e più sostenibili e più comodi delle comuni bici. Se non desideri acquistare tali mezzi (o non sei così convinto), puoi provare i servizi di sharing che sempre più città stanno sperimentando e sommare vecchi e nuovi mezzi di trasporto pubblico per i tuoi spostamenti.

5. Buoni propositi green: essere più consapevoli

La sostenibilità è un tema centrale di questi ultimi anni, dato i cambiamenti climatici e i fenomeni ormai sempre più frequenti come alluvioni, terremoti e tempeste. Questo cambiamento in atto ci mette in una condizione di riflessione e porta a dare maggiore valore al nostro ambiente. Inoltre, l’interesse per i temi ambientali esalta la ricerca di un corretto equilibrio uomo – natura, una maggiore consapevolezza per garantire un benessere in armonia con ciò che ci circonda.

I buoni propositi servono per iniziare l’anno nuovo con grinta e con nuovi obiettivi. Ma ricorda: solo fare scelte differenti e assumere nuove abitudini possono portare una ventata di novità. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. 

Pantone annuncia il nuovo colore dell’anno 2024: PEACH FUZZ 

Il nuovo colore Pantone dell’anno 2024 è stato rivelato: PEACH FUZZ. Si tratta di un color pesca delicato, vellutato ricco di promesse: garantisce di influenzare moda, bellezza e design. Scopriamo insieme il nuovo colore che ispirerà diversi settori nel nuovo anno alle porte. 

Peach fuzz: il nuovo colore Pantone che influenzerà l’anno 2024

Il colore Pantone porta con sé sensazioni che rimandano a sentimenti come la compassione, il calore e a una moderna eleganza. Dopo il dinamico VIva Magenda del 2023, la nuova tonalità del 2024 ispira, una connessione, cura e collaborazione ed invita a un abbraccio tattile, incarnando anche aspetti giovani ed eterni.

Come ogni anno, a dicembre, il Pantone Institute, la più alta autorità del colore al mondo, ha annunciato il colore dell’anno 2024.

A metà strada tra il rosa e l’arancio, il colore 2024 “racchiude sentimenti di appartenenza, nuovi equilibri e un’opportunità di prendersi cura di sé, calmarsi e trovare i propri spazi in cui prosperare e migliorare”. 

Oggi, la tonalità Peach Fuzz, apre un nuovo capitolo che colorerà

Oggi, la tonalità Peach Fuzz apre un nuovo capitolo che influenzerà tanti aspetti della nostra vita, dalla moda al beauty, fino all’arredamento. Proprio in questo ambito il colore Pantone 2024 troverà tantissime applicazioni ed utilizzi per creare nuovi ambienti accoglienti che donano calma e serenità. Ideale per colorare i muri delle nostre stanze e per dare un nuovo look ai mobili. Questo è solo l’inizio. per il colore Peach Fuzz, sarà protagonista di molte scelte riguardanti l’interior design.

In un mondo “che spesso mette al primo posto produttività e risultati esterni è fondamentale riconoscere l’importanza del nostro io interiore e trovare momenti di riposo, creatività e contatto umano anche con i ritmi frenetici della vita moderna”, dando “davvero importanza a ciò che è importante”

Sarà un anno così? 

Vernici naturali Auro: un mondo di colori per te

Indeciso su quale colore scegliere per le pareti della tua casa? Scegli le vernici naturali per interni della linea COLOURS FORLIFE di AURO!
Di sfumature ne proponiamo circa 800,100 %naturali.
Scopri tutti i colori delle vernici Auro, azienda all’avanguardia, presente in circa 30 paesi in tutto il mondo.
Assicura alta qualità e trasparenza delle materie prime utilizzate. I prodotti sono 100 % naturali, esenti da inquinanti ed hanno un’elevata qualità tecnica.


Vernici naturali per la tua casa: azienda AURO

AURO è oggi leader nel mercato delle vernici e finiture naturali, sin dal 1983, produce vernici, oli, cere, colle e prodotti per la pulizia e manutenzione con i più elevati standard biologici ed ecologici possibili.
Nel 2007, è stata la prima azienda produttrice di vernici ad essere certificata “CO2 neutral enterprise” dall’ente di certificazione Climate Neutral Group. La filosofia aziendale si basa sull’utilizzo di materie prime sostenibili, biologiche e minerali.


Pitture naturali Auro: colori e sfumature per tutti i gusti

AURO è presente in circa 30 paesi in tutto il mondo. I prodotti AURO non sono inquinanti ed
allo stesso tempo hanno un’elevata qualità tecnica, caratteristiche molto apprezzate dai
clienti e dai distributori di tutto il mondo.

Quali colori scegliere?
Con Auro puoi avere un mondo di colori differenti per un design interno unico e
personalizzabile. Presenta la linea Colours for life con circa 800 colori diversi.
Inoltre, puoi scoprire la linea della pittura n. 160 con 20 colori disponibili e la linea della
pittura n. 560 che di colori ne ha disponibili 65.


Scopri tutti i toni e i prodotti naturali di Auro

Come scegliere il parquet giusto per la nostra casa

Il parquet rappresenta una delle soluzioni più amate quando si tratta di scegliere il tipo di
pavimentazioni. Ha un fascino eterno e dona una piacevole sensazione di comfort e
sicurezza. Possiede eccellenti proprietà che permettono un ottimo isolamento termico e
acustico. Ma come scegliere il parquet giusto per la nostra casa? Scopriamo la differenza tra
i vari materiali da utilizzare e quale parquet è più adatto al tuo ambiente domestico
.


Come scegliere il parquet: la nostra guida


La scelta del parquet perfetto per la nostra casa è influenzata dal topi di progetto e di design
che si intende realizzare. Classico o moderno?
Questo punto di partenza sarà la base per ogni scelta futura: sarà possibile individuare quali
materiali ed elementi usare, incluso appunto la tipologia di pavimento.
Capire il tipo di parquet più adatto alla tua casa è molto semplice.
Il primo passo è scegliere la tonalità giusta che si intende conferire al pavimento della casa.
In questo modo, infatti, si restringe, fin da subito, il vasto campo di scelta in quanto la
tonalità indicherà soltanto alcune tipologie di legno specifiche.


Quali sono gli altri elementi di base che influiscono sulla scelta del Parquet?


1) Il materiale e la struttura: in base alle esigenze abitative ed il tipo di riscaldamento.
In questo caso le opzioni sono:– Parquet prefinito: come indica il termine stesso, è già rifinito prima della messa in opera,
che risulta quindi più veloce. In questo caso ogni listello è composto da diverse parti: uno
strato principale di legno di betulla, pioppo o abete, ricoperte da uno strato superiore di
legno più pregiato (essenza o specie legnosa);– Parquet in legno massiccio: pavimento in legno più tradizionale composto da listoni di
legno nobile costituiti dalla specie legnosa prescelta; richiede una posa lunga per essere
levigato e verniciato in opera.
2) Il tipo di posa:– posa incollata: parquet e massetto sottostante son un tutt’uno. Si hanno prestazioni
migliori di indeformabilità e silenziosità, perfetto in altezza, compattezza e durezza.– posa flottante: le liste del parquet sono incastrate l’una sull’altra e poggiate senza l’uso di
colla, separate dal massetto con un materiale isolante (come pannelli di sughero).
3) Il comportamento nel tempo. Il legno è un materiale vivo, sensibile all’esposizione della
luce, all’umidità e alla temperatura.
4) Il colore. Come abbiamo detto le colorazioni e toni del parquet definiscono il tipo di specie
legnosa prescelta.


Oltre al parquet prefinito, esistono altre tipologie:
Parquet prelevigato che ha le stesse caratteristiche del prefinito, ma senza lo strato di
finitura;
Parquet tradizionale in massello, che si divide in ulteriori sotto categorie: l’industriale
costituito di piccole lamelle; a listelli da incollare su un determinato supporto con un tempo di
adattamento naturale;
Parquet con effetti speciali, legno recuperato antico, oppure con quadri e disegni vari.
Ogni tipo di parquet ha le proprie caratteristiche, ma quello più diffuso, dalla posa più
semplice, è sicuramente il prefinito.
La tipologia delle essenze influisce sul prezzo in quanto determina la resistenza, le venature
e il colore del parquet. Tra le principali: il ciliegio, il rovere, il faggio e il wengè. Uno dei più
pregiati più costoso è il parquet in rovere.
Si può scegliere in alternativa anche per il parquet laminato che rappresenta la scelta più
economica.


Soluzioni di Bruno parquet, pavimenti in legno dal 1929


Se vi state chiedendo quale parquet scegliere per la vostra casa le soluzioni firmate da
Bruno Parquet, pavimenti in legno dal 1929, possono fare al caso vostro. Tra la vasta scelta:
eleganti pavimenti in legno massello, selezionati a mano e fatti essiccare con cura.
Bruno Parquet ha un’alta competenza artigianale, utilizza moderne tecniche di produzione e
ha un’esperienza pluridecennale.
Inoltre, continui controlli della qualità e uso di prodotti pregiati e di lunga durata sono
abitudini consolidate dell’azienda.
Sono disponibili numerose qualità di legno certificate FSC e/o PFSC. Si tratta di una
superficie pronta per il trattamento (con AURO olio duro oppure olio/cera).


Per maggiori informazioni:
Cell. 3394161816 Marco Ricci,
email info@eco-habitat.

Impregnante per legno: a cosa serve?

Vorresti sistemare un oggetto in legno non sai bene quali prodotti utilizzare? Scopriamo in questo articolo a cosa serve uno dei prodotti fondamentali usati per questo materiale: l’impregnante per legno.

Impregnante per legno: che cos’è e perché usarlo?

L’impregnante per legno è un prodotto fondamentale che permette di mantenere l’effetto naturale del legno. Non nasconde e non ricrea un film coprente che annulla le caratteristiche principali di questo materiale pregiato.

I migliori impregnanti consentono di mantenere la superficie del legno e sono in grado di far trasparire le venature, conservando le proprietà del materiale e permettendo un piacevole effetto naturale.

Si tratta, dunque, di un prodotto che mira a proteggere, e in alcuni casi anche valorizzare esteticamente il legno. 

Quanti tipi di impregnanti esistono?

Impregnante per legno ad acqua

L’impregnante ad acqua possiede una capacità importante: può essere impiegato sia per gli esterni che per gli interni. Al loro interno includono pochi composti organici volatili e sono meno difficili da smaltire oltre ad avere un odore meno sgradevole di altri impregnanti. Lo svantaggio di tali prodotti è quello di fornire al legno una protezione minore dagli attacchi esterni.

Impregnante a solvente

Questa tipologia di impregnate è chimicamente più utile per rivestire mobili e infissi che devono essere utilizzati in ambienti difficili. Spesso, tali impregnanti, sono usati anche per scopi navali e per prevenire la formazione di muffe, funghi, batteri e insetti. Dunque, lo svantaggio è quello di non essere indicato per gli interni, ma solo per gli esterni.

AURO 560: impregnante Legno Naturale ed ecologico

Auro impregnante per legno

AURO 560 è un impregnante ecologico, che permette di avere la giusta protezione e previene anche l’ingrigimento del legno. È disponibile in 65 diverse tonalità della serie Colours For Life. Si tratta di un prodotto idoneo sia all’applicazione in esterno che in interno, consentendo alle superfici trattate una brillantezza unica. La finitura naturale per legno di AURO garantisce un’eccellente resistenza agli agenti atmosferici, senza ad andare ad intaccarne le caratteristiche venature.

Prodotto facile e veloce da applicare, AURO 560 è un impregnate naturale ed ecologico, privo di emissioni nocive e odori e detiene uno dei più alti standard qualitativi europei.

Pittura antimuffa per interni

La muffa in casa rappresenta una delle maggiori minacce al confort abitativo: influisce negativamente sulla salute e sulla qualità dell’aria. E’ necessario combattere la muffa con l’impiego di prodotti edili appositi come una pittura antimuffa per interni che rende le superfici interne permeabili al vapore e dunque meno soggette a condensa.

Quando usare una pittura antimuffa

Le pitture antimuffa sono particolarmente indicate quando ci troviamo di fronte una nuova costruzione o se un’abitazione è già esistente e si presentano determinati fattori quali:

  • Eccessiva umidità nell’aria;
  • Pareti poco isolate;
  • Pareti fredde;
  • Scarsa ventilazione degli ambienti;
  • Ponti termici;
  • Umidità.

Inoltre, incidono sulla formazione della condensa altri fattori quali: la collocazione geografica del manufatto, la qualità del sistema di isolamento termico, il rapporto esistente tra l’abitazione e il terreno, il numero, la dimensione e la posizione delle aperture.

Nelle nuove abitazioni è consigliato rivestire le pareti e i solai con intonaco e fondo compatibili anch’essi antimuffa, in modo da sostenere l’azione della pittura. Nel caso in cui le superfici da ritinteggiare sono già intonacate, si procederà dapprima all’eventuale rimozione di muffa e dopo con la pittura delle pareti.

Vernice naturale antimuffa

Negli ultimi anni, le aziende hanno mostrato un grande interesse per la sostenibilità ambientale e la salvaguardia della nostra salute che ha portato a brevettare nuovi prodotti edili ecologici, non tossici e poco inquinanti, senza trascurare l’aspetto tecnico ed efficiente del prodotto stesso.

In breve, le pitture antimuffa naturali possono essere realizzate con l’aiuto di alcuni ingredienti naturali come:

  • Calce;
  • Silicati;
  • Argilla.

Tali componenti naturali vengono spesso combinati tra di loro generando le diverse pitture ecologiche e traspiranti antimuffa.

Vernici naturali ed ecologiche Auro

Auro, azienda leader nel settore, dal 1983, realizza vernici, cere, oli, colle e prodotti per la pulizia e manutenzione adatti al proprio ambiente domestico. Ad elevati standard biologici ed ecologici, Auro si conferma un’azienda all’avanguardia che unisce i concetti di ecologia e sostenibilità all’industria chimica. L’elevato standard ecologico è assicurato dalle ispezioni sulle materie prime e dai continui controlli che garantiscono un elevata qualità ecologica e di efficienza.

Pittura naturale antimuffa per interni: AURO 327

AURO 327: vernice murale traspirante, perfetta per prevenire la comparsa di muffa. Non contiene solventi ed esalazioni nocive in quanto si tratta di un completamente naturale e diluibile con acqua.

Muffa sui muri? Come toglierla con i rimedi ecologici di Auro

La formazione di macchie di muffa sulle pareti della propria abitazione è molto comune. Non
si tratta solamente di un problema estetico, ma di un danno che nel tempo potrebbe
diminuire il comfort abitativo: odore sgradevole e rischio per la salute degli inquilini.
Come si forma la muffa sui muri? Le cause possono essere diverse: scarsa aerazione,
elevata tenuta d’aria, o difetti di costruzione. Come eliminarla in modo naturale? I prodotti
Auro rappresentano uno dei rimedi naturali antimuffa migliori presenti sul mercato.


Muffa sui muri: soluzioni naturali AURO


Auro è un’azienda certificata come “Carbon Neutral” dal gruppo Climate Neutra produce, dal
1983, produce colle, cere, vernici e prodotti naturali per la pulizia e per l’edilizia ad elevata
qualità.
Auro propone rimedi naturali antimuffa attraverso un sistema, il kit Anti- muffa PurSan3 N°
414
composto da:

-Trattamento Rimuovi Muffa Naturale n°412 (1° step),

-Trattamento Anti Muffa Naturale 413 (2° step),

– Pittura Anti-Muffa n°327 (3° step).


Schimmel AURO Nr. 412
Si tratta di un disinfettante che può essere usato sia per interni che per esterni. Non contiene
cloro e non è corrosivo. Rimuove perfettamente la muffa su legno, pareti, plastica piastrelle,
prodotti sintetici anche in ambienti umidi.


Successivamente si consiglia di utilizzare:
Schimmel Stop AURO Nr. 413
Questo trattamento Auro permette di prevenire la ricrescita di muffa;
rappresenta uno dei rimedi migliore per la salute in quanto non contiene tracce di sostanze
chimiche, realizzato con materie naturali al 100 %;
è utile su superfici trattate con AURO 412 come muratura, intonaco, legno e carta da parati;
è ideale per vegani.


Pittura Anti-Muffa n. 327
La Pittura murale per interni Auro n. 327 è traspirante e permette un alta copertura con
azione preventiva antimuffa grazie all’elevato valore di pH.
La pittura come uno dei rimedi naturali antimuffa è:
Traspirante,
Pura minerale
Colorabile con Tinte base n°350*.

AURO permette di avere un’alternativa ecologica e naturale per combattere e prevenire la
formazione della muffa, senza l’uso di sostanze chimiche nel rispetto della salute
dell’ambiente.


Per maggiori informazioni sui prodotti AURO: Marco Ricci, cell. 3394161816, email
info@eco-habitat.it

7 step per avere una casa eco-sostenibile

A seguito dell’incremento dell’inquinamento, dell’emergenza climatica e dei disastri ambientali a cui stiamo assistendo, uno stile di vita che mira alla sostenibilità ambientale sta diventando non solo una necessità, ma una vera e propria emergenza. Questo tema include molti aspetti della nostra vita come, ad esempio, l’alimentazione e Il tipo di abitazione in cui viviamo. Ecco 7 step per avere una casa eco-sostenibile e creare un ambiente sicuro e confortevole.

Come avere una casa ecosostenibile? 7 consigli per te

Oggi, avere una casa più sostenibile è possibile grazie ad alcuni accorgimenti e regole da seguire.

Una casa eco-friendly prevede l’uso di alcuni materiali specifici, un maggiore risparmio energetico, la riduzione di emissioni nocive nell’ambiente e il riciclaggio.

Per avere un ambiente domestico green:

1) Rispetta il paesaggio

Il primo passo per avere una casa green è progettare la propria abitazione in armonia col paesaggio circostante. La costruzione non deve avere un impatto negativo sul paesaggio. L’edificio che sarà creato deve rispettare la natura.

2) Presta attenzione alla scelta dei materiali

Qual è il miglior materiale per avere una casa ecosostenibile?

Per una costruzione green preferite materiali: 

  • naturali;
  • riciclabili;
  • con basso impatto ambientale;
  • salubri (non nocivi). 

Materiali sostenibili sono: legno (bello, elegante e non passa mai di moda) l’alluminio, , il sughero, la cellulosa, il bambù, l’argilla

3) Punta all’isolamento termico 

Una casa green deve poter essere sicura con un clima confortevole: calda d’inverno e fresca d’estate. L’obiettivo è raggiungere il minor spreco di energia possibile. Per tale fine è necessario costruire una casa con un adeguato isolamento termico.

4) Usa dispositivi smart, elettrodomestici con alte classi energetiche e luci a LED

Oggi è possibile usare sistemi di domotica moderna, elettrodomestici in classe A++ o lampadine a LED. Si tratta di alcuni dei modi per ridurre i consumi e diminuire gli sprechi energetici. 

5) Scegli un riscaldamento ecologico

Le risorse che normalmente vengono utilizzate per il riscaldamento non sono propriamente eco-friendly. Per tale motivo, se vogliamo una casa più sostenibile, il consiglio è quello di impiegare sistemi di riscaldamento più ecologici, ad esempio stufe a pellet. Rappresentano un’alternativa valida in quanto combustibile rinnovabile composti di detriti di legno, oltre ad essere una soluzione più economica.

6) Utilizza fonti di energia rinnovabili

Come sappiamo, ,olte fonti di energia non sono infinite e pertanto dobbiamo limitare il loro utilizzo. Tuttavia, possiamo usarne altre sempre disponibili! 

Un esempio sono i pannelli fotovoltaici: grazie all’energia solare forniscono energia a sufficienza per un edificio green.  

7) Scegli vernici naturali

Desideri rinnovare il design della tua casa? Puoi dipingere le pareti con un nuovo colore in naturale grazie alle vernici ecologiche. Queste pitture hanno un minore impatto ambientale e contengono pochi solventi.

Come tinteggiare casa in modo naturale? Oggi è possibile con AURO! La vasta gamma di pitture naturali permette di verniciare in modo facile, veloce e con un basso impatto sull’ambiente. Meno rischi per la nostra salute e meno sensibilità e allergie ai loro componenti.

Scopri le tonalità della linea COLORS FOR LIFE! Tanti colori per un risultato naturale e confortevole!

Qual è la tua tonalità preferita?

Scopri di più!